26 famiglie validano il servizio educativo con risultati straordinari (4,8/5) e ne auspicano la replica nel centro storico. Il successo conferma la visione dell’hub comunitario
Un servizio educativo gratuito che conquista famiglie da tutta la provincia, con un gradimento che sfiora la perfezione: 4,8 su 5. È il risultato della validazione del RIU – Ludoteca del Riuso, il doposcuola innovativo che coniuga educazione ambientale, riuso creativo e inclusione sociale, testato nell’ambito del progetto PINQuA “Servizi Welfare Smart City” che il Comune di Pesaro sta attuando con i partner dell’ATS: Labirinto cooperativa Sociale, COOSS Marche, Marche Servizi e CSV Marche.”
Ma c’è di più: le famiglie esprimono con chiarezza il desiderio che il modello venga replicato in altri quartieri della città, con il centro storico tra le aree di interesse. Un’indicazione preziosa che conferma la visione alla base di Pesaro Hub, il nuovo ecosistema di servizi di prossimità che sta prendendo forma nel cuore della città.
Perché testare il RIU
La scelta non è stata casuale. Il progetto PINQUA/Centro Storico, punta ad accrescere la qualità dell’abitare urbano rafforzando qualità, accessibilità e innovazione dei servizi a partire dal quartiere 1 della città. Il RIU, attualmente attivo nel quartiere Muraglia e gestito da Labirinto Cooperativa Sociale per il Comune di Pesaro, serve oggi fino a 120 famiglie e rappresenta un esempio virtuoso di co-progettazione tra pubblico e terzo settore.
Verificarne la replicabilità nel centro storico significa testare concretamente gli elementi distintivi del polo culturale previsto nel modello diffuso di Pesaro Hub: servizi educativi di prossimità che intercettano bisogni emergenti delle famiglie, con un approccio che integra spazi fisici e strumenti digitali.
Un servizio che attraversa i confini
I numeri del questionario, compilato da 26 famiglie attraverso PEOPLE– la web app per la partecipazione attiva che il Comune sta sviluppando e sperimentando con i partner nell’ambito del progetto “Servizi Welfare Smart City” per facilitare il dialogo con i cittadini e la co-progettazione di servizi di qualità – raccontano una storia chiara: il RIU non è un servizio di quartiere, è una risorsa territoriale.
Da dove arrivano le famiglie:
● 42% da altri quartieri di Pesaro
● 23% dal quartiere Muraglia
● 19% da Fano
● 15% da altri comuni limitrofi
Famiglie disposte a spostarsi perché riconoscono al servizio un valore unico: gratuità, competenza degli operatori, approccio educativo ambientale, libertà creativa per i bambini, opportunità di socializzazione. Non utenti occasionali: il 73% lo frequenta da oltre un anno, costruendo un legame duraturo con la proposta educativa.
Eccellenza riconosciuta
La valutazione complessiva parla da sola: media 4,8 su 5, con il 73% delle famiglie che attribuisce il punteggio massimo. Zero valutazioni negative. Un’omogeneità che attraversa tutte le fasce d’età dei bambini (6-14 anni), confermando l’efficacia trasversale della formula pedagogica.
“I bambini tornano entusiasti e questo migliora il clima familiare”, scrive una mamma. “È uno spazio dove possono essere liberi e creativi”, aggiunge un’altra. L’impatto va oltre il singolo bambino: il benessere familiare complessivo registra una media di 4,2/5.
Cosa emerge dal questionario
Il testing ha fatto emergere bisogni precisi e indicazioni di sviluppo interessanti:
📍 Interesse per un ampliamento estivo (media 4,3/5)
Le famiglie esprimono un chiaro desiderio di estensione del servizio al mese di luglio (4,3/5), suggerendo laboratori tematici settimanali, mini-camp con focus ambientale, attività prenotabili ed eventi aperti anche ai genitori. Non un “parcheggio” estivo, ma esperienze calibrate sui bisogni familiari.
📍 Un mandato chiaro anche per il centro storico e per Pesaro hub
Il centro storico figura tra i quartieri dove le famiglie desiderano la replica del servizio. Un’indicazione che assume particolare significato strategico alla luce del programma di rigenerazione urbana e housing sociale avviato dal Comune di Pesaro, che neoi prossimi anni porterà nel centro storico nuove giovani famiglie con bambini: servizi educativi di qualità come il RIU diventano essenziali per rendere il cuore della città realmente attrattivo e vivibile per chi sceglie di abitarlo.
È un mandato esplicito per Pesaro Hub: accompagnare la rigenerazione urbana con un’offerta educativa e sociale che risponda ai bisogni delle famiglie, trasformando il centro storico in un luogo dove crescere i propri figli con servizi di prossimità, qualità pedagogica e opportunità di socializzazione. Non solo una richiesta di servizio, ma una visione di sviluppo urbano integrato.
📍 Fiducia totale
L’81% consiglierebbe sicuramente il RIU ad altre famiglie. Un capitale reputazionale che va oltre il servizio: è un valore simbolico riconosciuto dalla comunità.
PEOPLE: la partecipazione che funziona
La validazione ha testato anche l’efficacia di PEOPLE, la web app per la partecipazione attiva che il Comune sta sviluppando con i partner di progetto “servizi welfare-smart -city” per promuovere il dialogo tra cittadini e amministrazione e la co-progettazione di servizi di qualità rispondenti ai bisogni reali della comunità. I risultati confermano l’approccio “phygital” di Pesaro Hub:
✓ Facilità d’uso: 4,6/5 – piattaforma intuitiva anche per chi non ha familiarità con strumenti digitali
✓ Utilità percepita: 4,2/5 – Non un gadget tecnologico, ma un canale per partecipare attivamente
✓ Importanza della partecipazione: 4,6/5 – Le famiglie riconoscono che avere voce è cruciale
L’85% consiglierebbe PEOPLE ad altri cittadini. Il servizio educativo fisico validato attraverso uno strumento digitale di partecipazione: il modello funziona.
Dal prototipo al sistema
“Il RIU rappresenta un prototipo validato”, sintetizza il report conclusivo. Non solo un doposcuola gratuito, ma un laboratorio di cittadinanza, un presidio di coesione comunitaria, un motore di innovazione sociale.
Gli elementi di successo sono chiari:
● ✅ Eccellenza percepita (4,8/5)
● ✅ Attrattività sovralocale
● ✅ Impatto sul benessere familiare
● ✅ Fidelizzazione nel tempo
● ✅ Interesse per la replicabilità (4,2/5)
● ✅ Integrazione digitale funzionante
Un investimento nel futuro della città
Il testing dimostra che investire in welfare educativo di prossimità non è solo risposta a bisogni immediati, ma strategia di sviluppo urbano che genera capitale sociale, cultura della sostenibilità, inclusione, attrattività territoriale e partecipazione attiva.
Il Modello Pesaro Hub – luoghi fisici animati da servizi di qualità e integrati con strumenti digitali di partecipazione – può realmente migliorare la qualità della vita di giovani, famiglie e comunità.
🔗 Per approfondire:
● Scopri Pesaro Hub
● Usa PEOPLE per dire la tua
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