INTELLICA: LA PALESTRA COGNITIVA PER L’ASSISTENZA ALLE PERSONE CON FRAGILITÀ COGNITIVE

24 Nov 2025 | News

Una tecnologia innovativa testata a Pesaro per un welfare più personalizzato e accessibile

Nel cuore della trasformazione digitale del welfare italiano, una tecnologia sta tracciando nuove strade per il supporto alle persone con fragilità cognitive. Si chiama Intellica, è sviluppata da COOSS Marche, ed è una piattaforma web che trasforma la stimolazione cognitiva in un’esperienza personalizzata, accessibile e misurabile. Già utilizzata con successo in diverse strutture e servizi sparsi in 7 regioni Italiane, Intellica ha trovato nel progetto “Servizi Welfare – Smart City” del Comune di Pesaro – finanziato dal programma nazionale PINQuA – l’opportunità di allargare la sperimentazione ai centri AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) del territorio pesarese, validandone l’efficacia in nuovi contesti.

I risultati emersi dalla validazione, che ha coinvolto educatori professionali e coordinatori di servizi socioeducativi, raccontano di una tecnologia che sta già facendo la differenza nella vita di persone con disabilità cognitive, disturbi dello spettro autistico, deficit del linguaggio e, in prospettiva, anche per chi convive con Alzheimer e demenze senili.

UNA PALESTRA PER LA MENTE: COS’È INTELLICA

Intellica è un vero e proprio ecosistema digitale per l’allenamento cognitivo. La piattaforma si basa sui principi della classificazione ICF (International Classification of Functioning, Disability and Health) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e interviene su molteplici dimensioni: cognitiva, affettiva, comportamentale e relazionale.

Le funzioni allenate dalla Palestra Cognitiva di Intellica comprendono:Orientamento e attenzione: per migliorare la capacità di focalizzarsi e mantenere la concentrazione – Memoria: attraverso esercizi graduali e personalizzati – Linguaggio: per potenziare le capacità comunicative – Funzioni cognitive complesse: ragionamento, problem solving, funzioni esecutive – Dimensione emotiva: riconoscimento e gestione delle emozioni – Abilità psicomotorie: coordinazione tra processi cognitivi e movimenti

La vera forza di Intellica risiede nella sua versatilità e accessibilità. La piattaforma è utilizzabile da qualsiasi dispositivo connesso a internet (computer, tablet, smartphone, LIM), senza necessità di installazione. Raggiunge la massima efficacia con dispositivi touch-screen, rendendo l’interazione intuitiva anche per chi ha difficoltà nell’uso di mouse e tastiere tradizionali.

Gli strumenti che rendono Intellica semplice ed efficace:

  1. Video Tutorial: un ambiente sicuro dove apprendere per imitazione attraverso il video-modeling, una tecnica particolarmente efficace con persone con autismo e disabilità cognitive
  2. Agenda Visiva: uno strumento dinamico per organizzare il tempo in modo visivo, mostrando la successione delle attività giornaliere attraverso immagini comprensibili
  3. Comunicatore Dinamico: combina immagini e sintesi vocale per permettere alle persone con deficit nel linguaggio di esprimere bisogni e pensieri, facilitando la comunicazione interpersonale
  4. Personalizzazione degli esercizi: gli operatori possono creare percorsi dedicati a ogni beneficiario, adattando difficoltà e contenuti alle capacità residue e agli obiettivi riabilitativi specifici
  5. Monitoraggio dei progressi: sistema di tracciamento che permette di visualizzare l’evoluzione nel tempo e modulare gli interventi

Un aspetto particolarmente innovativo è la possibilità di utilizzare Intellica anche in modalità di teleassistenza e teleriabilitazione, estendendo le opportunità di stimolazione cognitiva oltre le mura delle strutture residenziali e dei centri diurni.

LA SPERIMENTAZIONE A PESARO: UN MODELLO PER IL WELFARE DI PROSSIMITÀ

La validazione di Intellica si inserisce nel più ampio progetto “Servizi Welfare – Smart City”, un’iniziativa che sta ridefinendo il modello di welfare urbano a Pesaro attraverso Pesaro Hub: un ecosistema che integra spazi fisici e piattaforme digitali per rendere i servizi più accessibili, partecipativi e inclusivi.

La sperimentazione ha coinvolto 7 operatori tra educatori professionali (71%) e coordinatori di servizio (29%) che lavorano presso il Centro Socio-Educativo Riabilitativo (CSER) “Anna Giardini” gestito da AIAS Pesaro e la Casa Leonardo. AIAS Pesaro è un’organizzazione storica del territorio che da oltre 60 anni si occupa di assistenza, riabilitazione ed educazione di persone con disabilità motorie e cognitive, offrendo servizi diurni e residenziali che integrano assistenza sanitaria, attività educative e percorsi di autonomia.

Gli utenti coinvolti nella sperimentazione presentano prevalentemente: – Disabilità cognitive (100% dei casi) – Deficit del linguaggio (100% dei casi) – Disturbi dello spettro autistico (71% dei casi)

IL PROFILO DEGLI OPERATORI: ESPERTI DEL SETTORE CHE SPERIMENTANO NUOVI STRUMENTI

La validazione ha coinvolto professionisti con esperienza consolidata nel settore sociosanitario: il 71% degli operatori lavora da anni con persone con disabilità cognitive, mentre si trova ora a integrare per la prima volta strumenti digitali specifici per la stimolazione cognitiva nelle proprie pratiche quotidiane. Questo rende i loro feedback particolarmente significativi, perché rappresentano il punto di vista di chi conosce a fondo i bisogni degli utenti e può valutare concretamente come la tecnologia possa supportare il lavoro di cura.

Dopo poco più di un mese di utilizzo, il 71% degli operatori ha già raggiunto un livello intermedio di familiarità con la piattaforma, riuscendo a utilizzarla in autonomia con necessità di supporto solo occasionale.

Intellica viene utilizzata in sessioni dedicate di stimolazione cognitiva, integrate all’interno del più ampio ventaglio di attività educative e riabilitative che caratterizzano il lavoro dei centri AIAS. Questo utilizzo mirato risponde alla natura stessa della piattaforma: uno strumento specialistico da impiegare in momenti specifici del percorso di cura.

I RISULTATI: UNA TECNOLOGIA CHE FUNZIONA

La validazione dell’esperienza d’uso è stata condotta attraverso questionari strutturati somministrati tramite PEOPLE, la web app per la partecipazione attiva sviluppata nell’ambito del progetto. I risultati, misurati su scale standardizzate da 1 a 5, dipingono il quadro di una tecnologia promettente con chiare potenzialità per i centri AIAS.

UTILITÀ PERCEPITA: TUTTE LE FUNZIONI SOPRA LA SUFFICIENZA

Gli operatori hanno valutato l’utilità delle diverse funzionalità di Intellica con punteggi che si collocano in una fascia medio-alta:

  • Esercizi di stimolazione della memoria: 3,4/5
  • Attività per l’attenzione e concentrazione: 3,4/5
  • Personalizzazione degli esercizi: 3,3/5
  • Monitoraggio progressi utente: 3,3/5
  • Esercizi per le funzioni esecutive: 3,1/5
  • Attività per il linguaggio: 3,1/5

L’omogeneità dei valori suggerisce che Intellica è percepita come uno strumento equilibrato nelle sue diverse componenti, con un particolare apprezzamento per gli esercizi di memoria e attenzione, che costituiscono l’obiettivo primario della piattaforma.

IMPATTO SULLA PARTECIPAZIONE: UN SEGNALE PROMETTENTE

Un indicatore particolarmente significativo riguarda la capacità di Intellica di migliorare la partecipazione e il coinvolgimento degli utenti nelle attività di stimolazione cognitiva. Nella fase ancora iniziale di sperimentazione, oltre il 40% degli operatori rileva già miglioramenti nel coinvolgimento degli utenti, un risultato incoraggiante considerando che la piattaforma è stata introdotta da pochi mesi e il suo utilizzo non è ancora sistematico. Con l’aumentare della familiarità degli operatori e l’integrazione più strutturata nei percorsi educativi, è ragionevole attendersi un impatto crescente sulla motivazione e la partecipazione attiva dei beneficiari.

L’IMPATTO: STIMOLAZIONE COGNITIVA E PERSONALIZZAZIONE

I risultati della validazione mostrano che Intellica raggiunge efficacemente il suo obiettivo primario: la stimolazione delle funzioni cognitive. Gli operatori rilevano miglioramenti nell’attenzione, nella memoria e nelle capacità di ragionamento degli utenti che utilizzano regolarmente la piattaforma.

Dal punto di vista degli operatori, emergono due aspetti particolarmente apprezzati: la possibilità di personalizzare gli interventi adattando gli esercizi alle capacità residue di ciascun utente, e il sistema di monitoraggio che permette di tracciare i progressi nel tempo e modulare gli interventi in modo mirato. La personalizzazione evita sia frustrazioni da compiti troppo difficili che noia da attività troppo semplici, mentre il monitoraggio consente una gestione più efficace dei percorsi riabilitativi.

PROSPETTIVE: INTELLICA NEL MODELLO PESARO HUB

La sperimentazione di Intellica traccia una direzione chiara per il futuro del welfare urbano a Pesaro. Nel modello Pesaro Hub, e in particolare nel Polo Portierato che è stato studiato potrà servire i futuri residenti degli alloggi sociali del centro storico e i cittadini del quartiere, uno spazio dedicato alle tecnologie assistive potrebbe rappresentare una nuova frontiera per il benessere, la cura e la qualità dell’abitare.

Le tecnologie di stimolazione cognitiva come Intellica possono diventare parte integrante di un ecosistema di servizi di prossimità, dove il supporto digitale si intreccia con quello umano per offrire risposte personalizzate ai bisogni delle persone con fragilità e delle loro famiglie.

Non si tratta solo di mettere a disposizione strumenti tecnologici, ma di creare luoghi accessibili dove operatori formati possono accompagnare cittadini e caregiver nell’uso di queste risorse, rendendo l’innovazione digitale davvero inclusiva.

L’approccio “phygital” – l’integrazione tra dimensione fisica e digitale – che caratterizza Pesaro Hub trova in Intellica un esempio concreto: la tecnologia non sostituisce il rapporto umano ma lo potenzia, permettendo agli operatori di dedicare più tempo alla relazione mentre la piattaforma gestisce aspetti standardizzabili, liberando energie per ciò che solo l’umanità può offrire: presenza, ascolto, cura.

IL VALORE DELL’APPROCCIO PARTECIPATIVO

Un aspetto innovativo della validazione riguarda la metodologia stessa: i questionari sono stati somministrati attraverso PEOPLE, la web app per la partecipazione attiva sviluppata nell’ambito del progetto PINQuA. Questo approccio “phygital” – testare tecnologie assistive attraverso una piattaforma digitale di partecipazione – rappresenta un esempio concreto del modello che Pesaro Hub suggerisce: coinvolgere direttamente gli operatori e i cittadini nella valutazione e nel miglioramento continuo dei servizi, rendendo la co-progettazione uno strumento ordinario e non eccezionale del welfare urbano.

CONCLUSIONI: UNA TECNOLOGIA IN CRESCITA PER UN WELFARE CHE CAMBIA

La sperimentazione di Intellica nei centri AIAS di Pesaro racconta la storia di una tecnologia che funziona. I risultati della validazione mostrano chiaramente l’efficacia nella stimolazione cognitiva – l’obiettivo primario della piattaforma – e l’apprezzamento per le possibilità di personalizzazione e monitoraggio che offre agli operatori.

La versatilità della piattaforma – applicabile a diverse tipologie di fragilità cognitive, dall’autismo ai deficit del linguaggio – e la sua accessibilità tecnica (funziona su qualsiasi dispositivo connesso senza installazioni) ne fanno uno strumento concreto per il welfare di prossimità. Gli operatori ne riconoscono il potenziale: tutti vedono possibilità di integrazione nell’ecosistema di servizi che Pesaro Hub offrirà nel centro storico.

Le indicazioni emerse dalla validazione – bisogno di formazione strutturata, semplificazione della personalizzazione, arricchimento dei contenuti – rappresentano preziose direzioni di sviluppo per rendere Intellica ancora più efficace e facilmente adottabile. Sono feedback che testimoniano l’interesse degli operatori e la loro volontà di integrare la tecnologia nel lavoro quotidiano, una volta affinate alcune funzionalità.

IL CONTRIBUTO AL MODELLO PESARO HUB

La sperimentazione di Intellica rappresenta un tassello fondamentale nella costruzione dell’ecosistema Pesaro Hub. Dimostra che:

  1. Le tecnologie digitali possono effettivamente supportare il welfare di prossimità, rendendolo più personalizzato ed efficace
  2. L’integrazione fisico-digitale (“phygital”) è la chiave: la tecnologia potenzia ma non sostituisce la relazione umana
  3. La partecipazione degli operatori nella validazione è essenziale: sono loro che conoscono le esigenze reali del campo
  4. Servono investimenti in formazione e accompagnamento: la tecnologia da sola non basta, va integrata in un cambiamento organizzativo e culturale più ampio

VERSO UN WELFARE TECNOLOGICAMENTE AUMENTATO

La storia di Intellica è la storia di come l’innovazione tecnologica possa diventare uno strumento concreto di inclusione sociale quando viene calata in contesti reali, testata con chi la userà quotidianamente, e integrata in una visione più ampia di comunità.

Il progetto PINQuA “Servizi Welfare – Smart City” sta dimostrando che è possibile costruire un welfare tecnologicamente aumentato che mantiene al centro la persona e le relazioni, usando il digitale non per sostituire l’umano ma per moltiplicarne le possibilità di cura, attenzione e partecipazione.

Note metodologiche: La validazione è stata condotta tra settembre e ottobre 2025 attraverso questionari strutturati somministrati via piattaforma PEOPLE a 7 operatori (5 educatori professionali e 2 coordinatori) di strutture AIAS del territorio pesarese. I dati sono stati analizzati nell’ambito del deliverable D2.5 “Report di Validazione della User Experience dei Servizi” del progetto PINQuA “Servizi Welfare – Smart City” del Comune di Pesaro.

Per approfondire:

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